pensieri miei

La strage dell’Airbus

“A 48 ore dalla strage dell’Airbus A320 della Germanwings nelle Alpi francesi, il procuratore di Marsiglia, Brice Robin, ricostruisce il film di quei tragici momenti e inchioda clamorosamente Andreas Lubitz, 28enne con problemi di depressione. Sarebbe stato lui, da solo in cabina, a premere il bottone della morte che ha azionato la discesa dell’apparecchio. Circa dieci minuti di discesa inesorabile, dai 38.000 ai 6.000 piedi, fino all’impatto finale sul massiccio dei Trois-Echeve’s.  

Ho sempre amato volare, non ho mai avuto paura ….. quando è la tua ora, in macchina o in aria poco conta ,ho sempre pensato 

 Ma mi viene da pensare ai 149 morti sull’Airbus ,alle persone che sono salite a bordo, sicuramente accolte dal sorriso del copilota . Come è possibile decidere di morire e portarsi dietro 149 perfetti sconosciuti? francamente non riesco a capire… Chi si porta dietro la causa dei suoi mali ci può stare. Ma dei perfetti sconosciuti proprio non lo comprendo .